IL PER-
CORSO

Il nostro intervento ha un’impronta umanistica, una propensione a focalizzare il percorso terapeutico sulla centralità della persona come condizione necessaria per migliorarne la qualità di vita.

La permanenza in struttura è completamente gratuita

La Comunità è finanziariamente autonoma grazie alle attività svolte dai ragazzi che si trovano in comunità per il proprio recupero psicosociale, e non prevede – quindi – la compartecipazione alle spese né da parte dello Stato (enti pubblici o privati) né da parte delle famiglie degli ospiti.

Obiettivo della nostra organizzazione è la completa riabilitazione della persona e l’acquisizione di un nuovo stile di vita fondato sui valori di autonomia, responsabilità, tolleranza, partecipazione, solidarietà, fiducia e autostima, oltre che sulla costruzione di una rete con le Associazioni del privato sociale e il lavoro psico-educativo svolto con la famiglia.

IL PROGETTO EDUCATIVO DELLA COMUNITÀ PEDAGOGICO-RIABILITATIVA SI BASA SU UN APPROCCIO SISTEMICO-RELAZIONALE.

Portare a termine il percorso riabilitativo può richiedere dai 3 ai 5 anni. Si tratta di un lasso di tempo medio/lungo che viene concordato in base ai bisogni e alle risorse psicologiche individuali.

Il nostro programma si divide in quattro fasi:

  • Pre accoglienza, fase dedicata ai colloqui conoscitivi;
  • Accoglienza, fase dedicata al primo periodo di permanenza;
  • Comunità Terapeutica residenziale;
  • Reinserimento, fase svolta nell’area residenziale e territoriale.

Sulla base delle indicazioni contenute all’interno del programma educativo individualizzato, è compito del Responsabile Terapeutico, unitamente agli operatori della Struttura, coordinare e gestire le varie attività previste, e soprattutto i momenti di verifica, monitoraggio e controllo definiti.

Le attività di verifica sono dei momenti fondamentali per aiutare a capire l’effettivo perseguimento dei singoli obiettivi, per evidenziare eventuali carenze e lacune nel programma, e per valutare la reale motivazione dell’utente a passare alla fase successiva del proprio processo riabilitativo.

1.

Pre-accoglienza

Colloqui conoscitivi

2.

Accoglienza

Primo periodo di permanenza

3.

Comunità terapeutica residenziale

4.

Reinserimento

Residenziale e terriotoriale

1.

Pre-accoglienza

I futuri ospiti possono accedere autonomamente richiedendo un appuntamento attraverso contatto telefonico o diretto con gli operatori dell’accoglienza, oppure attraverso l’invio del SERT (Servizi Pubblici per le Dipendenze), dello SMI (Servizio Multidisciplinare Integrato), del NOA (Nucleo Operativo Alcoldipendenze), o tramite la mediazione di Associazioni di Volontariato, Cooperative Sociali, Comunità Terapeutiche e Case di Accoglienza che collaborano con la Comunità.

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2.

Accoglienza

la persona viene inserita all’interno dei ritmi della comunità. Impara, attraverso la gestione precisa del tempo e i piccoli lavori manuali, a riscoprire il valore della responsabilità, de gruppo e delle regole.

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3.

Comunità terapeutica residenziale

In seguito all’inserimento del soggetto segnalatoci dai servizi pubblici viene mantenuta una collaborazione costante durante tutto il programma terapeutico, con una condivisione di obiettivi da entrambe le parti. Vengono organizzati anche degli incontri tra la nostra équipe terapeutica e gli operatori referenti del servizio per monitorare l’andamento del programma di recupero e stabilire o modificare, lungo il percorso, degli obiettivi a breve o lungo termine, oltre che per stabilire gli strumenti di intervento adeguati e i tempi di valutazione necessari.

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4.

Reinserimento

L’obiettivo del programma terapeutico riabilitativo e’ il reinserimento in societa’ attraverso l’acquisizione degli strumenti necessari per una vita autonoma e dignitosa

Una volta terminato il programma terapeutico vengono mantenuti i contatti con la struttura, in un rapporto di costante collaborazione e supporto; agli ex-ospiti viene data inoltre l’opportunità di reinserirsi professionalmente nell’organico delle nostre cooperative di lavoro.

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AIUTIAMO I NOSTRI RAGAZZI AD ESSERE ARTEFICI DEL LORO PROGETTO DI VITA FUTURO

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GLI STRUMENTI DI ASSISTENZA E MONITORAGGIO

Durante tutte le fasi della riabilitazione, gli utenti sono accompagnati, stimolati e sostenuti da alcuni strumenti fondamentali per il percorso di introspezione e crescita, il cui obiettivo principale è quello di offrire spazi e momenti diversi sia per la forma sia per i tempi nei quali riflettere, permettendo così ai nodi problematici di emergere.

STRUMENTI COMUNITARI

  • La relazione educativa
  • La condivisione
  • La gestione del tempo libero
  • Le regole
  • Spazi con i familiari
  • Vita di gruppo

STRUMENTI INDIVIDUALI

  • Terapia farmacologica
  • L’ASI
  • Cartella personale e PEI
  • Colloquio con educatore
  • Colloquio con psicologo
  • Colloquio con psichiatra
  • Colloqui con l’assistente sociale
  • Verifiche esterne (da poche ore ad alcuni giorni)

STRUMENTI DI GRUPPO

  • Attività ergoterapica
  • Gruppi a tema
  • Riunioni organizzative
  • Serate culturali
  • Uscite di gruppo
  • Gruppi di auto-mutuo-aiuto

MONITORAGGIO POST-CARE

Il Monitoraggio Post-Care è rivolto agli utenti che hanno concluso il programma terapeutico e che accettano di aderire al monitoraggio realizzato da un operatore della comunità pedagogico-riabilitativa.

Questo meccanismo si prefigge l’obiettivo di mantenere una continuità ed un aggancio educativo con l’utente almeno per i sei mesi successivi alla conclusione del percorso. Il monitoraggio è a cadenza mensile e prevede un colloquio telefonico, o in struttura, da parte di un operatore addetto, in relazione alle seguenti aree:

  • Difficoltà vissute
  • Situazione abitativa
  • Situazione lavorativa
  • Situazione familiare
  • Astensione/ricaduta
  • Rapporti con l’inviante (Servizio pubblico, associazioni di volontariato, eccetera)

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