COME
ACCEDERE

La permanenza in struttura è completamente gratuita; la Comunità ha una propria autonomia finanziaria e non prevede la compartecipazione alle spese né da parte dello Stato né da parte delle famiglie degli ospiti. Non sono previste rette a carico dei familiari o del Sistema Sanitario Nazionale (SSN).

Gli utenti possono accedere autonomamente attraverso l’invio del SERT (Servizi Pubblici per le Dipendenze), dello SMI (Servizio Multidisciplinare Integrato), del NOA (Nucleo Operativo Alcoldipendenze), o grazie all’intervento delle Associazioni di Volontariato o di altre organizzazioni territoriali che si occupano di marginalità sociale.

Sono ammesse persone con le seguenti caratteristiche sociali, penali e sanitarie:

  • Situazioni sanitarie compromesse (purché non sia grave a tal punto da compromettere lo svolgimento del programma);
  • Arresti domiciliari.
  • Detenzione domiciliare.
  • Affidamento provvisorio.
  • Affidamento in prova al servizio sociale.
  • Obbligo di dimora.
  • Sospensione dell’esecuzione della pena.

AIUTIAMO I NOSTRI RAGAZZI AD ESSERE ARTEFICI DEL LORO PROGETTO DI VITA FUTURO

La collaborazione con i servizi pubblici che si occupano delle problematiche relative alle dipendenze avviene, innanzitutto, attraverso un contatto telefonico con gli operatori referenti dei vari casi sia per valutare un eventuale ingresso, presentando le situazioni, sia per monitorare l’andamento del percorso terapeutico delle persone già inserite.

Viene richiesta, inizialmente, una relazione di presentazione psico-sociale rilasciata dall’intera équipe del servizio pubblico all’interno della quale devono essere indicati gli eventi salienti della vita del futuro ospite, nonché tutti gli elementi relativi alla sua storia di tossicodipendenza (terapia farmacologica, precedenti programmi territoriali o comunitari, rapporto con il servizio ed elementi positivi o negativi, eccetera) necessaria per valutare il caso in un’ottica globale.

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