Organizzazione del programma terapeutico
ORGANIZZAZIONE DEL PROGRAMMA TERAPEUTICO
La Comunità Terapeutica Lautari è una struttura complessa e articolata che si pone come obiettivo quello di aiutare le persone interessate a superare i problemi delle tossicodipendenze e a reinserirsi nella vita sociale.
Le persone possono contattarci in modo autonomo, inviati dai SERT (Servizi Pubblici per Le Dipendenze), dalle Associazioni di Volontariato.
L'ingresso in comunità avviene tramite colloqui di motivazione e valutazione.
In base ai parametri previsti dalla legge è possibile svolgere il programma terapeutico in alternativa alla detenzione.
Il programma riabilitativo e di reinserimento si sviluppa in funzione dei bisogni e delle risorse della singola persona, ha una durata dai 3 ai 5 anni e si articola in tre fasi integrate:
- Accoglienza residenziale
- Comunità Terapeutica
- Reinserimento
L'equipe terapeutica a cui è affidata la gestione del programma è formata da figure professionali :
Responsabile Terapeutico, Psicologi, Psichiatra, Medico di Medicina Generale, Educatori Professionali, Operatori di Comunità, Maestri di Lavoro.
Obiettivi
La completa riabilitazione e il reinserimento sociale della persona mediante la ricostruzione di una conoscenza critica che vuol dire responsabilità, costanza, solidarietà, capacità di sopportazione e di tolleranza,in sintesi la riconquista di identità.
L'intervento psico-sociale con il nucleo familiare o sostitutivo, finalizzato al cambiamento delle dinamiche
familiari e dei comportamenti sociali e culturali. Questo obiettivo viene raggiunto con la collaborazione delle Associazioni -Famiglie.
Il coinvolgimento di Istituzioni Pubbliche referenti sulle problematiche correlate alle tossicodipendenze (SERT, Prefetture, Tribunali di sorveglianza, Divisioni di Malattie Infettive, Medici di famiglia).

Destinatari
Diretti
- persone tossicodipendenti (poliabusatori)
- Famiglie
Indiretti:
- referenti istituzionali pubblici, mondo del lavoro e agenzie educative.
Metodologie
Le metodologie del programma terapeutico, educativo e di reinserimento sono:
Interventi psicologici
Gli interventi sono rivolti alle persone tossicodipendenti ed alle famiglie, mediante colloqui di consulenza, psicoterapia individuali, terapie di gruppo.
l colloqui di consulenza hanno come obiettivi la creazione di uno spazio relazionale, la comprensione dei significati degli eventi e delle situazioni
per favorire scelte di benessere.
Le psicoterapie individuali per rispondere alle richieste di aiuto ed ai bisogni personali per contenere le difficoltà le crisi e le ricadute e per favorire la maturazione personale e il raggiungimento di uno stile di vita positivo.
Le terapie di gruppo assolvono ad alcune funzioni fondamentali, quali la solidarietà, la condivisione, il contenimento, l'elaborazione, il cambiamento.
Programma di qualificazione Professionale
L'intervento di comunità prevede l'inserimento delle persone in settori di attività, per la completa autogestione della struttura.
La qualificazione professionale è un momento importante per il reinserimento e perché il disagio diventi anche risorsa,opportunità di trasformazione per ognuno.

Interventi educativi, culturali e ricreativi
Il programma riabilitativo prevede anche un percorso di educazione alla salute, sviluppato mediante una metodologia interattiva:
Gruppi di discussione su tematiche essenziali.
I contenuti previsti sono: benessere psicofisico, disagio, devianza, malattia, la famiglia, adolescenza, gioventù, età adulta, dipendenza, autonomia, identità, stili di vita, la comunicazione, la responsabilità, la partecipazione sociale, le droghe legali ed illegali, le malattie associate, programmi di prevenzione e cura.
A supporto di queste tematiche sono utilizzati materiali audiovisivi.
Gli interventi culturali e ricreativi, sono organizzati mediante attività sportive e incontri artistico-culturali.

Coordinamento, Supervisione terapeutica e formazione degli operatori
Il coordinamento dell'Equipe viene attuato mediante incontri organizzativi e gestionali.
L'attività di supervisione terapeutica e di formazione permanente degli operatori aumenta le conoscenze e le capacità professionali degli operatori, migliora la qualità degli interventi educativi e terapeutici e rende possibile una valutazione permanente degli interventi stessi al fine di raggiungere i risultati prefissati.
Pertanto per mantenere l’efficacia e l'efficienza delle strutture della comunità, è necessario per le diverse figure professionali un aggiornamento permanete ed una formazione specifica interna, con seminari, gruppi di discussione e corsi di formazione, con la partecipazione a congressi, seminari, corsi di perfezionamento e di specializzazione.
Assistenza sanitaria
L'assistenza sanitaria, sia durante la fase di accoglienza che durante la comunità residenziale ed il reinserimento, viene attuata in stretta collaborazione con le istituzioni pubbliche referenti (medici di base, SERT, Divisioni di malattie infettive).
Nella fase di accoglienza è prevista la possibilità di attuare terapie di detossificazione con farmaci prescritti e controllati dallo psichiatra e dal medico per il raggiungimento del compensi psico-biologico, base per poter iniziare il programma di comunità nei casi necessari.
Analogamente è prevista la possibilità di somministrazione di psicofarmaci per le persone ospiti che presentano disturbi psicopatologici associati alla tossicodipendenza.
In comunità vi sono persone con patologie correlate alla tossicodipendenza (infezione da HIV ed epatite) che vengono seguiti per le visite di controllo, gli esami di laboratori o e terapie specifiche dalle Divisioni di Malattie infettive.

Fasi e tempi di attuazione
Il programma terapeutico educativo è affidato all'equipe degli operatori e attuato presso le strutture della comunità con un programma di tre/cinque anni.
Le fasi del programma sono tre :
prima fase: accoglienza residenziale
seconda fase: comunità residenziale
terza fase: reinserimento
• L'accoglienza ha come obiettivi l'analisi della richiesta, la valutazione della storia psico-sociale della persona. approfondimento psico-diagnostico, nonché una valutazione dell'adeguatezza alla vita di comunità.
• La comunità terapeutica residenziale ha come obiettivi la riabilitazione completa e l'acquisizione di un nuovo stile di vita.
• Il reinserimento ha come obiettivi il rientro nei "contesti di normalità" (famiglia,ambiente di lavoro, comunità sociale) e uno stile di vita improntalo su responsabilità, solidarietà, tolleranza e partecipazione sociale.
l tempi del programma sono personalizzati in rapporto ai bisogni e alle risorse psicologiche individuali.
Terminato il programma terapeutico c'è la possibilità di mantenere rapporti con la comunità, per facilitare e supportare nel tempo il progetto di vita di ogni singola persona oppure di essere inseriti come soci dipendenti nell'organico delle nostre Cooperative.
Orari
Orari della giornata tipo (esclusi i festivi)
- 07.00 sveglia
- 07.30 colazione
- 08.00 inizio attività lavorativa
- 12.00 fine attività
- 12.20 pranzo
- 13.30 inizio attività lavorativa
- 17 .30/18.00 fine attività,doccia e relazione scritta
- 19.30 cena
- 21.00 riunioni di gruppo o attività sport ive, culturali o ludiche
- 23.00 buonanotte
L'intervento terapeutico è distribuito durante l’attività lavorativa della giornata in funzione del programma personalizzato.
Regole Generali
Il programma terapeutico educativo prevede il rispetto di alcune regole significative che facilitino la vita di comunità e la modificazione degli atteggiamenti e dei comportamenti verso uno stile di vita responsabile.
• non è permesso l'uso di sostanze psicotrope ed alcoliche
• il consumo di sigarette è limitato
• l'ordine e la pulizia personale e dell’ambiente
• ordine e disciplina
• rispetto orari delle attività e del tempo libero
• il programma prevede durante la fase dell'accoglienza l'interruzione elci rapporti esterni (famigliari. amici, etc.)
Regolamento
GARANZIA DEL CONSENSO INFORMATO
Nella Fase di accoglienza, contemporaneamente alla valutazione psicosociale e sanitaria, gli utenti vengono informati (Modulo per il consenso informato e Foglio di informazione) relativamente agli obiettivi del programma terapeutico (riabilitazione e reinserimento sociale del tossicodipendente e intervento psicosociale con il nucleo familiare), alle metodologie di intervento (vedi capitolo 5), alle regole della vita di comunità (vedi capitolo 3). E’ previsto l’assenso per l’inserimento nella struttura mediante la firma della Scheda di Sottoscrizione al Programma Terapeutico.
MODALITA' DI AMMISSIONE E DIMISSIONE
Il Programma Terapeutico è affidato all’équipe degli operatori (psicologi, psichiatra, infermiere professionale, educatori, operatori di Comunità, responsabile terapeutico, maestri di lavoro…) ed attuato presso le strutture della Comunità con un programma di due/tre anni.
Le fasi del programma sono:
FASE 1: Preaccoglienza
FASE 2: Accoglienza
I livello ambulatoriale (un mese circa)
II livello ambulatoriale o residenziale (due mesi circa)
FASE 3: Comunità Terapeutica Residenziale (due anni circa)
FASE 4: Reinserimento
residenziale (sei mesi)
territoriale (sei mesi)
FASE 5: Inserimento lavorativo in Comunità
* Monitoraggio periodico e follow up post-trattamento
L’ammissione al programma di Comunità è attuata mediante colloqui che permettono una corretta valutazione psicosociale e sanitaria (dipendenza in remissione iniziale o protratta) e la definizione del contratto terapeutico costituito dagli impegni e dalla vita di Comunità.
L’accoglienza viene gestita dall’équipe mediante colloqui, questionari di valutazione e documentazione clinica personale (relazione dei Sert, cartelle cliniche dei ricoveri ospedalieri, certificazioni di trattamenti socio-sanitari ambulatoriali, documentazione penale,…) e valutazione di équipe. Tutti questi dati personali vengono inseriti nella Scheda di accoglienza I livello che permette il giudizio e la misurazione della situazione di dipendenza in termini di tipologia e gravità (valutazione multiassiale secondo il DSMIV). Dalla valutazione dei dati personali viene deciso l’inserimento nella struttura o il rinvio della persona tossicodipendente al SERT di competenza o ad altre strutture riabilitative.
La Comunità residenziale sviluppa il programma terapeutico (pedagogico e riabilitativo) mediante l’integrazione di interventi psicologici, educativi, di qualificazione professionale, di gestione della struttura e di assistenza sanitaria. Per la gestione e la valutazione dei vari interventi educativi e terapeutici è stata costruita una Cartella Terapeutica formata da schede che descrivono le diverse aree problematiche della persona tossicodipendente (storia personale, storia tossicologica, aspetti psicosociali, situazione sanitaria, situazione legale). Questa modulistica è stata predisposta per agevolare le procedure di intervento, la comunicazione tra gli operatori, la raccolta dei dati e la loro elaborazione. La stessa modulistica viene inoltre utilizzata per la trasmissione delle informazioni ai SERT di competenza territoriale e alle altre istituzioni pubbliche (Prefetture, Tribunali di Sorveglianza, Divisioni Ospedaliere,…) e alle altre strutture riabilitative del privato sociale.
Il reinserimento ha come obiettivi il rientro nei contesti di normalità (famiglia, ambiente di lavoro…) o l’inserimento in strutture protette al fine di sviluppare uno stile di vita improntato sulla responsabilità e la partecipazione sociale o l’inquadramento negli organici della Cooperativa.
La dimissione come fine programma viene concordata con l’utente, la famiglia e il SERT di competenza territoriale conformemente ai risultati ottenuti (riabilitazione e reinserimento sociale).
Nella scheda di sintesi di fine programma vengono riassunti gli aspetti più significativi relativi alla persona, alle sue relazioni interpersonali, alle abilità professionali e sociali acquisite e all’atteggiamento nei confronti della propria salute fisica e psicologica (giudizio critico nei confronti delle sostanze psicoattive illegali e legali).
REGOLE DELLA VITA DI COMUNITA'
Le regole della vita di Comunità sono le seguenti:
- Consumo di sigarette limitato
- Consumo di bevande alcoliche non permesso
- Ordine e pulizia personale e dell'ambiente
- Ordine e "disciplina"
- Rispetto orari attività lavorative e del tempo libero
- Rispetto impegni attività terapeutiche ed educative
Orari della giornata tipo (esclusi i festivi)
| 7.00 | 7.20 | 8.00 | 12.00 | 12.20 | 13.30 | 17.30/18.00 | 19.30 | 21.00 | 23.00 |
| Sveglia | Colazione | Inizio attività | Fine attività | Pranzo | Inizio attività | Fine attività doccia e relazione scritta |
Cena | Riunione di gruppo |
Buona notte |
Le regole sono previste per facilitare la vita di Comunità e per favorire il cambiamento degli atteggiamenti e dei comportamenti secondo uno stile di vita più adeguato alle relazioni interpersonali e alla convivenza di gruppo. Mediante le regole, che agevolano la chiarezza, si strutturano nuove modalità di comportamento. La trasgressione della regola viene letta come una modalità comunicativa “alternativa”. L’aspetto più significativo della gestione della regola è la decodificazione del messaggio mediante la discussione e l’approfondimento dei significati in gruppo e con l’operatore responsabile.
Le punizioni vengono utilizzate con un significato simbolico.
L’espulsione dalla Comunità avviene quando la trasgressione risulta particolarmente grave (intimidazione, violenza, assunzione di sostanze psicoattive,…) e quando viene manifestato il significato di rottura con il gruppo.
PRESTAZIONE E SERVIZI OFFERTI AGLI OSPITI
Le prestazioni previste per gli utenti residenti sono rappresentate dagli interventi psicologici, educativi, di formazione professionale e di assistenza sanitaria generale e specialistica.
I servizi previsti sono rappresentati da interventi coordinati con i servizi socio-sanitari territoriali (SERT,…), il medico di medicina generale convenzionato, le strutture ospedaliere e le istituzioni pubbliche (Prefetture, Tribunali di sorveglianza, UEPE, Forze di Pubblica Sicurezza, Comuni di residenza, Commissione Provinciale Patenti,…).
ATTIVITA' EDUCATIVE E RIABILITATIVE
Il programma di recupero è sviluppato mediante l’integrazione di diversi interventi rivolti ai tossicodipendenti e alle famiglie:
-
Interventi psicologici (counselling, psicoterapia individuale, terapia di gruppo) per la ristrutturazione o la rieducazione della personalità;
-
Attività di gestione della struttura (pulizia e manutenzione della casa e degli spazi verdi, cucina, lavanderia);
-
Attività di informazione e prevenzione (testimonianze) sviluppate nella comunità locale.
-
Attività di qualificazione professionale (falegnameria-restauro, attività vitivinicola e scuderia), che sviluppa abilità pratiche per il reinserimento sociale,educativi e ricreativi (educazione alla salute, attività sportive e incontri artistico-culturali),
-
Assistenza sanitaria (visite, esami ematochimici e indagini strumentali, terapie farmacologiche),
Per migliorare l’efficienza e l’efficacia della struttura sono previste una supervisione terapeutica e una formazione interna ed esterna per aumentare le conoscenze e le capacità professionali dell’équipe.
DIVIETO DELL'ENTE DI RICHIEDERE CONTRIBUTI FINANZIARI
Non sono previste rette a carico delle Aziende ASL di competenza territoriale. Non sono previste richieste di contributi finanziari agli utenti inseriti in struttura e alle loro famiglie. Tutte le necessità degli utenti sono soddisfatte dalla Comunità in modo che gli ospiti si sentano protagonisti dello sviluppo di uno stile di vita orientato alla propria autonomia sociale.
Programma terapeutico




